Risulta pressoché impossibile enumerare tutte le specie di entità astrali, così come è compito assai gravoso compilare un elenco di tutte le specie viventi sul piano fisico. Si elencano pertanto le principali rifacendosi ancora una volta ai preziosi testi di Arthur E. Powell ("Il Corpo Astrale") e C.W. Leadbeater ("Il Piano Astrale").
Entità che sono ancora vive nel corpo fisico:
- Persone comuni. Persone i cui corpi fisici sono addormentati e che durante la notte vagano nel corpo astrale per il mondo spirituale. Tutti gli uomini viaggiano in questa maniera durante il sonno, ma data l'assenza di consapevolezza e quindi di controllo sul proprio corpo astrale, tali viaggi risultano involontari e in genere confusi e poco utili.
- Maghi e loro allievi. Di norma questa categoria usa il corpo MENTALE e non quello astrale, ma nelle fasi meno avanzate dell'istruzione impartita dal Mago ai suoi apprendisti all'interno dei mondi spirituali il corpo astrale è il primo con il quale si deve prendere confidenza una volta che, attraverso l'esercizio, si è divenuti perfettamente coscienti in esso.
- Maghi neri e loro allievi. Questa categoria corrisponde alla precedente, con la differenza che lo sviluppo ha per scopo il male e non il bene, e i poteri vengono acquisiti per scopi egoistici miranti a soggiogare l'umanità anziché favorirne l'evoluzione.
- Psichici. Ogni altra persona che abbia sviluppato - attraverso esercizi o per naturale predisposizione - i suoi poteri psichici al punto da essere in grado di viaggiare coscientemente in astrale. Se essa non è però giustamente seguita e istruita da un iniziato interpreta spesso in maniera frammentaria ed errata tutto quanto vede e non è in grado di sfruttare appieno questi suoi poteri.
Entità che non sono più vive nel corpo fisico:
- Persone comuni dopo la morte. Questa classe comprende ogni specie di persone a diversi stadi di coscienza. Dalla persona mediamente evoluta all'essere umano più infimo e dalla coscienza malvagia. Solitamente non ci sono qui anime molto evolute, se non un certo numero che ha deciso consapevolmente di rimanervi per aiutare le altre anime in difficoltà.
- Ombre. Quando la vita astrale dell'uomo è terminata, egli muore sul piano astrale e lascia dietro di sé il corpo astrale in disintegrazione, allo stesso modo che quando muore fisicamente abbandona il corpo fisico, il quale si decompone. Questo cadavere astrale conserva ancora la sua apparenza e alcune facoltà mentali come la memoria e le vecchie abitudini. Non costituisce un problema in sé - tutt'alpiù può ingannare i medium delle sedute spiritiche che scambiano l'ombra per l'anima del defunto - ma in quanto si presta ad essere utilizzata dai Maghi neri per le loro basse finalità.
- Gusci. Sono ombre all'ultimo stadio di disintegrazione prima di scomparire. Possono essere vitalizzate attraverso cerimonie di magia nera o riti Voodoo e Obeah.
- Suicidi e vittime di morte improvvisa. Alcuni degli individui che sperimentano il trapasso in queste circostanze traumatiche non si rassegnano alla loro nuova condizione e cercano di prolungare la loro esistenza vicino alla materia terrestre assorbendo vitalità dagli esseri umani che riescono a influenzare.
- Vampiri. Vedi pagina sull'argomento Vampiri.
- Allievi. Allievi di Maghi e iniziati in genere che in seguito alla morte del corpo fisico decidono di rinunciare a salire verso i piani spirituali più alti per potersi reincarnare subito e continuare a svolgere il loro lavoro a favore dell'umanità. Nell'attesa della reincarnazione svolgono dei compiti di assistenza delle altre anime in astrale.
- Maghi neri e loro allievi. Disposti a qualunque nefandezza pur di rimanere sul piano astrale, da dove possono influenzare i viventi e rubare energia per la propria sopravvivenza. Spesso le loro azioni vengono scambiate per attività di demoni.
Entità astrali non umane:
- Essenza elementale. Forma di vita dall'aspetto indefinito che si trova diffusa in tutto il piano astrale. È una sorta di massa informe che naviga in astrale. E' estremamente sensibile a tutti i pensieri umani, anche i più fugaci, e reagisce in una infinitesima frazione di secondo a ogni vibrazione messa in gioco dal volere o dal desiderio dell'uomo, anche se questi ne è completamente inconscio. Ogni pensiero e sentimento umano fa sì che tale materia si plasmi immediatamente in un essere vivente autonomo, ma la sua esistenza è solo temporanea, perché appena l'uomo cessa di dare energia a quel particolare desiderio o pensiero l'essenza elementale torna nella massa indifferenziata da cui è provenuta.
È impressionante il numero di entità che i pensieri umani, buoni o cattivi che siano, evocano incessantemente da quell'oceano di essenza per dar loro anche solo una breve esistenza autonoma. Il visitatore astrale è molto colpito da questo inarrestabile movimento di creazione e dissoluzione che avviene in astrale e che corrisponde al susseguirsi di emozioni e pensieri nell'uomo. Le entità elementali prodotte da pensieri di disprezzo e da emozioni pesanti assumono la forma di minacciosi orrendi mostri dai colori cupi, ma esse si ritirano sempre davanti a uno sforzo di volontà del Mago.
L'essenza elementale prende forma sotto l'influenza delle correnti di pensiero involontarie che le persone lasciano scorrere oziosamente attraverso il loro cervello, ma non si crea che una vita semi-intelligente, la quale non agisce, ma si limita a reagire agli impulsi provenienti dall'uomo i quali possono essere diretti a rafforzarla, se il pensiero o l'emozione vengono ripetuti, o dissolverla se essi scompaiono dalla sua mente.
L'entità elementale una volta creata, se è tenuta in vita dalla ripetizione del medesimo pensiero o sentimento, cerca comunque di sopravvivere come farebbe una qualunque altra forma di vita, e si adopera per influenzare l'individuo o il gruppo di individui da cui è stata prodotta, affinché le venga fornita, attraverso la ripetizione, l'energia per continuare a esistere. Una forma-pensiero di gelosia o depressione, se continuamente alimentata, può letteralmente "attaccarsi" a un uomo per tutta la vita e influenzare i ogni suo comportamento.
È evidente che il regno elementale nel suo insieme è così come lo hanno reso i pensieri e le emozioni collettive dell'umanità.
La maggior parte delle cerimonie di magia, bianca o nera, dipendono quasi interamente dalla manipolazione di queste entità, sia direttamente per volontà del Mago, sia per il tramite di qualche entità astrale da lui evocata per tale scopo. L'elementale in ogni caso non possiede iniziativa, esso è una forza latente che ha bisogno di un impulso esteriore per entrare in azione.
Il Mago può così utilizzare l'odio di una persona per danneggiarne un'altra, manipolando quella disgustosa forma-pensiero fatta di materia elementale (ciò che è comunemente conosciuto sotto il nome di "magia nera"). Allo stesso modo un Mago dal Cuore aperto e compassionevole può creare un'entità elementale che guarisca o protegga una persona in difficoltà.
- Spiriti di natura. Appartengono a una linea evolutiva diversa dalla nostra: non sono mai stati e non saranno mai membri dell'umanità come noi la conosciamo. Vi sono spiriti della terra, dell'acqua, dell'aria, del fuoco (o dell'etere) che sono entità astrali intelligenti residenti in questi diversi ambienti.
Spiriti della terra: gnomi; spiriti dell'acqua: ondine; spiriti dell'aria: silfidi; spiriti dell'etere: salamandre. Nel linguaggio popolare: fate, elfi, folletti, satiri, fauni, koboldi, lutini, genii, troll ecc. Come quasi tutte le entità astrali sono capaci di prendere a volontà una qualunque forma, ma hanno delle forme preferite alle quali ritornano sempre. Sono invisibili alla vista fisica, ma possono rendersi visibili con la « materializzazione » quando lo vogliano.
Di norma rifuggono le zone abitate dall'uomo e la vicinanza dell'uomo in genere, le cui cattive emanazioni astrali mal sopportano. Se lo avvicinano è sovente per giocargli degli scherzi e burlarsi di lui, magari per fargli smarrire la strada all'interno di un bosco. Essi amano infatti massimamente il gioco e lo scherzo, anche spinto ad estreme conseguenze.
- Demoni. Esseri astrali in genere molto potenti (ma le differenze di rango possono essere anche notevoli) che agiscono unicamente per egoismo e si nutrono dei pensieri separativi e delle emozioni negative degli esseri umani. Appartengono a differenti razze: i più noti sono i « rettiliani » resi famosi dall'autore David Icke e di cui si parla nella sezione "La trappola planetaria" di questo sito. Di norma vengono considerate razze aliene provenienti da altri luoghi del cosmo e giunte sul piano astrale della Terra migliaia se non milioni di anni fa.
- Deva. Detti angeli o « figli di Dio » in altre tradizioni. Anch'essi appartengono a un'evoluzione distinta da quella dell'umanità, e occupano un rango che le è immediatamente superiore. Alcuni di essi sono appartenuti all'umanità nel passato. Appaiono generalmente come esseri umani di misura gigantesca. Tutto ciò che è cattivo è già stato da tempo eliminato dal loro essere.
In taluni casi essi sono capaci di assumere - qualora lo vogliano - forme umane materiali. Anche sul piano astrale si manifestano raramente, e quando lo fanno rappresentano gli abitanti non umani più elevati.
- Corpi astrali degli animali.
Testi sull'argomento:
IL CORPO ASTRALE - E RELATIVI FENOMENI
Arthur E. Powell, Alaya Edizioni, Diegaro di Cesena (FC) (1927)
IL PIANO ASTRALE
C.W. Leadbeater, Edizioni Teosofiche Italiane (1896)
TERRA DI SMERALDO - TESTIMONIANZE DALL'OLTRECORPO
Anne e Daniel Meurois-Givaudan, Edizioni Amrita, Giaveno (TO) (1983)
RACCONTI D'UN VIAGGIATORE ASTRALE
Anne e Daniel Meurois-Givaudan, Edizioni Amrita, Giaveno (TO) ()